Zona Industriale - PIP - 07017 PLOAGHE (SS), Sardegna

Aggiornamenti e Novità

Coronavirus: Cosa è, come si trasmette, i sintomi e a chi rivolgersi in presenza di caso sospetto.

Alla luce delle ultime notizie di diffusione del coronavirus nel nord Italia si è ritenuto opportuno procedere alla stesura di una nota informativa al fine di dare indicazioni operative di prevenzione per la diffusione della malattia infettiva COVID-19.

  1. Cosa é

Il virus responsabile dell’epidemia che sta attualmente interessando alcune province della Cina, è un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato in precedenza nell’uomo. I coronavirus fanno parte di una vasta famiglia di virus che possono causare un raffreddore comune, una forma lieve simile all’influenza ma anche malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

  1. Quali sono i sintomi

I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie.

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.

Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.

  1. Come si trasmette

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

- la saliva, tossendo e starnutendo

- contatti diretti personali

- le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

Perché avvenga la trasmissione è necessario un contatto stretto, indicativamente trovarsi accanto a un malato a circa due metri di distanza in luoghi chiusi. Il fatto che adesso il Sars CoV 2 circoli in Italia non significa che si possa essere contagiati per strada o in luoghi aperti semplicemente sfiorando una persona già colpita.

In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Normalmente le malattie respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.

Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore sulle superfici, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).

Studi sono in corso per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.

  1. Quali sono le misure precauzionali

Essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno ad hoc i tempi possono essere anche relativamente lunghi (si stima 12-18 mesi).

Pertanto, il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l'infezione. Dovresti lavarti le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).

Inoltre, adotta le seguenti misure di protezione personale:

- mantieni una certa distanza – almeno un metro – dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o se hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso col respiro a distanza ravvicinata.

- evita di toccarti occhi, naso e bocca con le mani se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria.

- se presenti febbre, tosse o difficoltà respiratorie e hai viaggiato di recente in Cina o se sei stato in stretto contatto con una persona ritornata dalla Cina e affetta da malattia respiratoria segnalalo al numero gratuito 1500, istituito dal Ministero della salute. Ricorda che esistono diverse cause di malattie respiratorie e il nuovo coronavirus può essere una di queste. Se hai sintomi lievi e non sei stato recentemente in Cina, rimani a casa fino alla risoluzione dei sintomi applicando le misure di igiene, che comprendono l’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori). L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

Prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; infatti sono maschere mono-uso togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani.

Coronavirus: situazione in Italia
 

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 178.972, al momento sono 108.257 le persone che risultano positive al virus.

Le persone guarite sono 47.055.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 25.033, in terapia intensiva 2.635, mentre 80.589 si trovano in isolamento domiciliare.

I deceduti sono 23.660, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Coronavirus: situazione in Sardegna

Sono 1.215 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 14.859 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 139, di cui 22 in terapia intensiva, mentre 725 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 220 pazienti guariti, più altri 45 guariti clinicamente. Resta invariato il numero dei decessi (86). Sul territorio, dei 1.215 casi positivi comlessivamente accertati, 217 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+5 rispetto all'ultimo aggiornamento), 86 nel Sud Sardegna, 42 (+1) a Oristano, 74 a Nuoro (+4), 796 (+7) a Sassari.

 

 Nuovo coronavirus-dieci comportamenti da seguire


CONTATTACI O RICHIEDI QUI UN PREVENTIVO

Contattaci per avere maggiori informazioni, per iscriverti ad uno dei nostri corsi o per chiedere un preventivo sui nostri servizi. 

Saremo ben lieti di aiutarti.